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Procedura per la gestione di animali da compagnia di proprietari in quarantena per covid-19

Categoria: Vita comunitaria, Data: 12 maggio 2021

Sebbene al momento non vi siano evidenze scientifiche che dimostrino che gli animali d’affezione possano essere fonte di infezione per l’uomo, a scopo puramente precauzionale, si consiglia alle persone positive per COVID-19 di limitare il contatto con i propri animali, analogamente a quanto si fa con le altre persone del nucleo familiare, evitando, ad esempio contatti ravvicinati o condivisione di cibo.

La presente procedura fornisce indicazioni operative per la gestione di animali d'affezione presso l'abitazione di persone soggette a quarantena o isolamento per Covid-19 e in particolare per i seguenti casi:

  1. Comprovata necessità di far uscire i cani per l’espletamento dei bisogni fisiologici (cani di media/grossa taglia, assenza di aree verdi di proprietà esclusiva, recintate, di accesso esclusivo e adiacenti all’abitazione).
  2. Necessità di sottoporre i propri animali a visita veterinaria urgente.
  3. Condizioni di malattia e/o di ricovero ospedaliero che impediscano di provvedere ai propri animali.

INDICAZIONI E PROCEDURE OPERATIVE

  1. Trovandosi in una o più delle sopracitate situazioni i proprietari devono in via prioritaria individuare persone disponibili a occuparsi dei loro animali tra i propri parenti e conoscenti o, in alternativa, rivolgersi a personale qualificato (dog sitter, gestori di pensioni per animali...).
    Nell’individuare le persone idonee a  fornire  il proprio aiuto è opportuno tener conto dei seguenti elementi di giudizio:
    -esclusione di persone appartenenti a fasce a rischio;
    -preferire persona già conosciuta dall'animale o comunque con esperienza nella gestione di animali d’affezione.
  2. Nel caso in cui i proprietario degli animali non  riesca a trovare supporto  tra i propri parenti o conoscenti o non abbia la possibilità di richiedere un servizio a pagamento, dovrà rivolgersi al Comune di residenza o domicilio, il quale verificherà la disponibilità di volontari sul territorio.
  3. In ultima battuta, se i punti 1 e 2 non sortissero risultati, il Comune potrà contattare l’associazione AVAPA richiedendo la disponibilità dell’Associazione e concordando con essa le modalità di gestione caso per caso.
    Si rammenta che gli interventi degli operatori di AVAPA rientrano nell'ambito del volontariato e che la possibilità di attivare il servizio dipende dal numero di volontari disponibili al momento della richiesta. Nel caso in cui sia necessario attivare il servizio tramite AVAPA il Comune dovrà fornire le informazioni relative all’animale.
    • Razza e taglia del cane;
    • Indole e età dell’animale;
    • Abitudini e atteggiamento verso gli estranei;
    • Eventuali problematiche sanitarie o comportamentali (comportamenti aggressivi, paure specifiche...)

MODALITÀ DI GESTIONE DEGLI ANIMALI

  1. Comprovata necessità di far uscire i cani per l’espletamento dei bisogni fisiologici

    Al fine di diminuire il più possibile i contatti tra persone poste in quarantena per Covid-19 e altre persone si consiglia di ricorrere all’aiuto per le passeggiate del cane solo nei casi di comprovata necessità: cani che non riescono a espletare le proprie funzioni fisiologiche in casa, cani di grossa/media taglia o in numero tale che comportino reali difficoltà a gestire le deiezioni con metodi alternativi.

    Per metodi alternativi alle passeggiate si intende l'utilizzo di traversine assorbenti, giornali o altri substrati assorbenti monouso da predisporre preferibilmente sui balconi e da rimuovere dopo ad ogni utilizzo.
    Detto materiale dovrà essere posto preferibilmente in ambiente ben arieggiato.

    Si dovrà provvedere all'immediata ed igienica rimozione del materiale raccolto ed al suo smaltimento secondo quanto previsto nelle disposizioni della Protezione Civile per lo smaltimento degli altri rifiuti di casa.

    Chiunque effettui il servizio di supporto per le passeggiate (parente, amico, dog-sitter, volontario AVAPA...), oltre a rispettare tutte le disposizioni anti-Covid, dovrà attenersi scrupolosamente alle seguenti indicazioni:
     
    • Tra il personale addetto al servizio e l’utente non dovrà mai esserci alcun contatto diretto;
    • Prima di presentarsi presso l’abitazione personale addetto al servizio si metterà in contatto telefonico con il proprietario dell'animale per concordare nel dettaglio le modalità di consegna prima e dopo la passeggiata;
    • Il proprietario dovrà dare il massimo delle informazioni sul comportamento del cane (tendenza a tirare al guinzaglio, a scappare, eccessiva esuberanza o timidezza, paura di stimoli specifici, eventuale calore se femmina...) in modo da ridurre al minimo la possibilità di incidenti;
    • Il personale addetto al servizio indosserà i DPI necessari (guanti e mascherina);
    • Il proprietario dell'animale deve mettere il collare/pettorina e il guinzaglio e se del caso la museruola indossando guanti e mascherina; il collare, pettorina e guinzaglio devono essere precedentemente sanificati con alcol 70%.
    • Se vengono usati guanti domestici in gomma spessa riutilizzabili, questi devono essere disinfettati prima e dopo l’uso (lavaggio con acqua e detergente seguito con disinfezione di tutte le parti, con candeggina alla concentrazione di 0,5 % oppure con alcol 70%);
    • Il personale addetto al servizio deve presentarsi presso l’abitazione dell’utente con un guinzaglio adeguato alla taglia dell'animale, dovrà citofonare o telefonare all’utente e allontanarsi dalla porta dell’abitazione ad una distanza di almeno 2mt. IL proprietario dell’animale farà uscire dall’abitazione il cane senza avvicinarsi al volontario e se necessario legherà l’animale all’esterno dell’abitazione rientrando subito in casa;
    • A questo punto la persona addetta al servizio prenderà il cane, avendo cura di cambiare il guinzaglio utilizzando quindi per la passeggiata quello portato dal lui e sempre indossando i guanti di protezione.
    • Al rientro dalla passeggiata si effettuerà la procedura inversa.
    • Appena terminata la passeggiata la persona che ha effettuato il servizio avrà cura di togliersi subito i guanti e lavarsi e disinfettarsi le mani.
    • Durante la passeggiata devono essere evitati assembramenti con altri animali/persone.
    • Le passeggiate devono essere ridotte al tempo necessario a permettere all'animale di svolgere le normali funzioni fisiologiche.
  2. Necessità di far sottoporre i propri animali a visita veterinaria urgente
    • La reale necessità di far visitare l’animale deve essere valutata telefonicamente dal veterinario di fiducia che ha in cura l’animale;
    • L’attivazione del servizio seguirà la stessa procedura che si utilizza per le passeggiate (punto 1)
    • Nel caso in cui si debbano movimentare animali diversi dai cani (gatti, conigli, furetti...) questi dovranno essere trasportati con apposite gabbie/ trasportini
    • Le gabbie e i trasportini devono  essere  precedentemente puliti con detergenti e disinfettati con alcool 70% prima di inserire gli animali all’interno. Il proprietario durante queste operazioni dovrà indossare guanti e mascherina. Per la consegna dell’animale dovranno essere adottate tutte le precauzioni indicate nel punto 1.
  3. Condizioni di malattia e/o di ricovero ospedaliero che impediscano al proprietario di provvedere ai propri animali
    Nel caso non fosse possibile garantire il servizio e/o i proprietari non fossero più in grado di accudire i propri animali gli stessi potranno essere trasferiti temporaneamente presso:
    ➢L'abitazione di parenti/amici
    ➢Pensioni per animali autorizzate
    ➢Il Canile-Gattile Regionale, solo in casi del tutto eccezionali e di comprovata necessità, valutati dal Comune di residenza in collaborazione con i servizi veterinari dell’Ausl Valle d’Aosta.

    In ogni caso il trasferimento di animali d’affezione dall’abitazione di persone in quarantena per Covid-19 dovrà essere  autorizzato dal Sindaco del Comune di residenza previo contatto con i gestori del canile o delle  pensioni private o di chi si prende cura degli animali.

    Per la consegna dell’animale dovranno essere adottate tutte le precauzioni indicate nel punto 1.

    Il Servizio Veterinario dell’AUSL Valle d’Aosta, S.C. Igiene Allevamenti e Produzioni  Zootecniche, nelle persone della Dott.ssa Vincenti Maria Claudia (335-7756344) e della Dott.ssa Banchi Cristina (335-7756316) è a disposizione dei proprietari degli animali e dei volontari per chiarimenti e indicazioni sulla presente procedura e per supporto etologico/comportamentale degli animali.

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